Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso, il plexiglass può essere impiegato nel settore alimentare? La risposta è “certo che sì”, ma c’è un ma.

Prima di tutto va spiegato in che modo gli organi competenti giudicano se un materiale è adatto al contatto coi cibi o meno, ed è presto detto: vanno guardare da cosa è composto.

Nel caso del policarbonato, la sostanza da tenere sotto controllo è il bisfenolo A (BPA), presente in piccolissima parte nella composizione della lastra, e in ancora più piccola parte può migrare sull’alimento con cui entra in contatto. Attualmente l’EFSA (European Food Safety Authority) si attiene a quanto decretato dall’Unione Europea ai sensi del regolamento 10/2011/UE, ovvero che l’uso del BPA nei materiali a contatto con gli alimenti è autorizzato.

Annualmente vengono eseguiti dei test appositi che confermano o modificano nei parametri tollerabili tale normativa.

Il plexiglass senza BPA è perfetto per l’utilizzo a contatto con gli alimenti

Il plexiglass in tutto questo si piazza meglio del policarbonato, in quanto non tutte le aziende produttrici utilizzano il BPA, viene bensì sostituito decretando quindi in automatico l’idoneità al contatto con gli alimenti.

Va detto che le indicazioni non sono proprio chiarissime, e questo ha dato spazio all’avvio di certificazioni dedicate, quali MOCA – Materiali A Contatto Con Alimenti per esempio, che possono venir richieste dagli Uffici d’Igiene ai locali durante dei controlli a campione. Per essere il più trasparenti possibile le case produttrici di plex mettono sempre a disposizione le schede tecniche delle lastre, così da verificarne la composizione degli elementi chimici e compiere il miglior utilizzo proprio sulla base di questo.

Omega da sempre è attenta a questo aspetto, ecco perché gli acquisti che facciamo della materia prima sono fatti leggendo attentamente le schede tecniche e scegliendo la formula più green e compatibile con il contatto alimentare. Tali schede le mettiamo poi a disposizione dei clienti facendo sempre riferimento anche al regolamento dell’Unione Europea 10/2011/UE e all’EFSA.

Visita la nostra sezione dedicata all’HO.RE.CA