Questo è quello che potremmo definire “il domandone”: che differenza c’è tra policarbonato e plexiglas?

Non esiste giorno lavorativo dell’anno in cui questo argomento non venga alla luce coi nostri clienti: la richiesta di informazioni oppure l’errata conoscenza dei materiali è qualcosa di cui rispondiamo davvero spesso, e con gioia aggiungo, perché quando si parla di plexiglas e delle sue molteplici caratteristiche il sorriso sulle labbra ci spunta sempre. E condividere le nostre conoscenze ci riempie di soddisfazione!

Cos’è il policarbonato?

Partiamo dalla definizione di policarbonato (quella del plexiglas l’abbiamo affrontata già molte volte negli articoli precedenti): si tratta di un polimero termoplastico che ha origine nell’acido di carbonio e nella conoscenza popolare viene utilizzato come primo sostituto del vetro in molti settori. È divenuto famoso per la sua elevata resistenza e ampio grado di flessibilità, che lo ha reso l’alternativa meno fragile del vetro, appunto.

Qual è il materiale migliore tra policarbonato e plexiglas?

La risposta è che la scelta tra i due materiali va subordinata all’utilizzo dell’oggetto che ci serve. Non è possibile definire quale sia meglio in modo universale. Ognuno ha le proprie caratteristiche, e solo definendo l’utilizzo del prodotto di cui necessitiamo possiamo decidere quale sia più adatto.

Plexiglas e policarbonato hanno alcune caratteristiche in comune:

  • Sono termoformabili alla stessa maniera, ossia si piegano nei punti desiderati ottenendo la stessa prestanza
  • Sono presenti in forma trasparente sul mercato
  • Pesano entrambi molto ma molto meno del vetro a parità di misura

Ma le differenze sono molte di più:

  • Il plexiglas gode di una trasparenza eccezionale e persistente col passare degli anni, il policarbonato invece molto meno e manifesta la tendenza all’ingiallimento
  • Nel tempo oppure con l’utilizzo di prodotti per la pulizia a base alcolica (sebbene da noi sempre sconsigliati in ogni caso) il plexiglas ha dimostrato maggiore tenuta, mentre il policarbonato produce opacizzazione immediata
  • In caso di forature o incurvature il policarbonato garantisce integrità, il plexiglas invece dà un po’ più da fare in questo senso: è necessario porre più attenzione e utilizzare strumenti dedicati (come una punta per il trapano apposita per le materie plastiche)
  • Fasi di incollaggio: la prestanza del plexiglass qui è indiscutibile, la saldatura a colla si intravede solamente e comunque è pulita e omogenea (nelle teche e vetrine per esempio), mentre l’aderenza della colla al policarbonato è di dubbia tenuta ed esteticamente brutta alla vista
  • E come costi? Il policarbonato ha un costo al mq più elevato rispetto al metacrilato, però è anche vero che la forte instabilità dei prezzi degli ultimi anni non dà più per certa e assoluta questa definizione

Quando siete alla ricerca di materiale plastico per qualsiasi progetto, il consiglio che diamo è quello di prendere contatto con le aziende del settore, come noi, e spiegare le vostre necessità e affidarvi alla loro esperienza e competenza.

Attendiamo con piacere le vostre chiamate!

 

Leggi ora: c’è differenza tra plexiglas e plastica?

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